Nel 1946 l’ingegnere Agostino Ponta, responsabile dell’ufficio progetti della Savoia-Marchetti di Sesto Calende, non potendosi più produrre aerei per i successivi 20 anni, in seguito al trattato di pace, lascia la SIAI-Marchetti e si trasferisce a Napoli dove con il fratello Piero crea la Società Ponta.

aereo

 

SM-93  anno 1944

"Questo aereo è stato il primo realizzato con pilota in posizione supina. Era un Silurante. Nel 1944 con l’occupazione del Nord Italia da parte dei Tedeschi misero la croce uncinata su tutti nostri aerei ed è perciò che nella fotografia c’è la svastica pur essendo un aereo italiano. Questo aereo fu progettato totalmente da me"

Agostino Ponta

Dalla sua fondazione la Ponta si propone di supportare tecnicamente sia le nuove industrie sia quelle che riprendono la produzione dopo il conflitto mondiale e comincia a fornire macchine utensili, utensileria, materiali di saldatura, diventando in breve fornitrice delle più importanti realtà industriali italiane.

Con l’inserimento delle nuove generazioni, oggi la Ponta oltre a essere ben introdotta nel settore meccanico, ferroviario e navale, dove fornisce impianti industriali e macchine utensili con una consulenza pre e post vendita in collaborazione con le case rappresentate, è diventata un riferimento per l’industria aeronautica e spaziale.